E’ una pianta perenne dai meravigliosi fiori gialli, cresce spontanea ai bordi delle strade e nei campi incolti. Ci avviciniamo al 24 giugno e l’iperico viene considerato la pianta di San Giovanni per eccellenza. Questi stupendi fiorellini rilasciano un pigmento rosso rubino definito appunto il sangue di San Giovanni e che caratterizzerà il colore finale del nostro oleolito

TRA MITI E TRADIZIONE la tradizione popolare medioevale sappiamo che veniva chiamato “scacciadiavoli” perchè veniva posto sulle finestre come protezione dagli spiriti .

COME PUO’ ESSERE UTILIZZATO L’IPERICO?

PER VIA INTERNA come soluzione idroalcolica può essere utile in presenza di stati depressivi, di ansia, è antinfiammatorio e vermifugo

PER USO ESTERNO sotto forma di oleolito che ha un bel colore rosso rubino e ha proprietà cicatrizzanti ed emolienti e stimola la rigenerazione cellulare. E’ usato contro le ustioni, l’eritema solare, in caso di macchie della pelle, psoriasi, punture di insetti, secchezza della cute del viso e del corpo, invecchiamento cutaneo, piaghe da decubito, smagliature, cicatrici, e segni provocati dall’acne.

COME SI PREPARA L’OLEOLITO DI IPERICO

Dopo aver raccolto i fiori (le vostre mani si coloreranno di rosso) sminuzzateli in un mortaio in modo che rilascino gli olii essenziali, disponeteli poi in un vaso di vetro ben pulito e asciutto( non riempite fino al bordo del vaso, ma lasciate spazio) e copriteli con olio di girasole fino a circa un dito sopra il livello dei fiori (è quello che subisce meno il processo di irrancidimento) oppure olio EVO, da evitare quello di mandorle perchè irrancidisce precocemente ( considerate che una volta filtrato il vostro oleolito correttamente conservato manterrà le sue proprietà per circa un anno). Aggiungete al vostro preparato circa due cucchiai di alcool da liquori a 96°,nel giro di pochi minuti vedrete l’olio che inizierà a tingersi di rosso. Il vaso va chiuso con una garza fermata con elastico in modo che il composto possa “respirare” durante la macerazione e scongiurare la formazione di umidità e quindi muffe. Il tempo di macerazione è di circa 40 giorni. Il vaso va esposto al sole durante il giorno e ritirato durante la notte, ricordate di agitare il vaso ogni 3/4 giorni per mescolare il tutto. Dopo questo periodo l’olio avrà assunto un bel colore rosso rubino e sarà pronto per essere filtrato utilizzando una garza, pressate bene per estrarre tutto l’olio possibile, imbottigliate poi in bottiglie di vetro scuro e conservare in luogo asciutto e buio (nelle immagini vedete i vasi con vetro trasparente, sono serviti per far veder il meraviglioso rosso rubino ottenuto, poi sono stati travasati in bottiglie scure, ottime quelle utilizzate dai nostri nonni quando facevano il vino in casa)

Se utilizziamo i fiori freschi meglio pestarli nel mortaio al fine di facilitare il processo di estrazione dei principi

****ATTENZIONE!!! L’IPERICO PUO’ INTERAGIRE CON I FARMACI DEL CUORE, ANTIDEPRESSIVI O ALTRI FARMACI RIDUCENDONE L’EFFICACIA , INOLTRE DURANTE IL TRATTAMENTO RENDE FOTOSENSIBILI ED E’ QUINDI SCONSIGLIATO ESPORSI AL SOLE DURANTE L’UTILIZZO, NON UTILIZZARE A CONTATTO CON GLI OCCHI ****

Come sempre ricordate che quanto leggete è solamente a scopo informativo e non intende in nessun modo sostituire il parere di un medico.

Oleolito filtrato color rosso rubino